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EPOMEO - MUSICA |
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“UN MONDO PERFETTO” il nuovo album di DOLCENERA dopo solo 1 settimana dalla sua uscita al 4° posto della classifica
La EDEL ITALIA comunica il successo del nuovo cd di Dolcenera , prima fra le cantanti donne, terza tra gli italiani subito dopo artisti quali Jovanotti e Nek. 27 anni, è stata la vincitrice del Festival di Sanremo – sezione giovani – nel 2003 con “Siamo tutti là fuori”, canzone contenuta nell’album d’esordio “Sorriso Nucleare”, che le ha permesso di aggiudicarsi anche il premio Sala Stampa, Radio e TV. Ha espresso la sua personalità musicale in un grande tour che ha toccato molte città italiane per quasi due anni, in cui ha dimostrato una istintiva naturalezza da palcoscenico grazie alla sua energia, alla sua voce graffiante e a delle performance sempre coinvolgenti. Ha superato in silenzio, con dignità e orgoglio, il mancato invito al Festival di Sanremo 2004 che ha segnato una brusca e innaturale battuta d’arresto alla sua crescita artistica, impedendole così di esprimersi con la sua musica e le sue parole davanti ad una platea che, come vuole la tradizione del Festival, le spettava di diritto. E’ tornata a guardarsi dentro e a dare forma alle sue emozioni: è tornata a scrivere canzoni, senza smettere mai di credere che la musica è la sua principale forma di espressione, una passione che farà parte della sua anima per sempre. Oggi per la cantautrice salentina è il tempo dell’emozione: un tempo maturato grazie alla sua curiosità, alla sua indignazione, alla sua fragilità, alla sua caparbietà e alla sua sensibilità che insieme hanno decisamente favorito l’ispirazione del suo secondo album prodotto da Lucio Fabbri per Amarena Music intitolato “Un Mondo Perfetto” uscito lo scorso 20 Maggio “Solo chi sogna un mondo perfetto avrà il coraggio di lottare per un mondo più giusto” L’album “Un Mondo Perfetto” di Dolcenera è un viaggio emozionante tra sensibilità sociale ed introspezione, tra rabbia e amore, tra inquietudine e passione. La cantautrice salentina giunge alla sua maturità artistica con un album, in pieno stile rock stile “fine-anni-sessanta”, caratterizzato dalla sincerità emotiva delle sue canzoni: immagini raffinate, passaggi poetici in un linguaggio, nella sua combinazione con la musica, chiaro e forte dettato dalla “incoscienza” della scrittura d’impulso e guidato da un lavoro successivo attento e preciso, quasi rigoroso. Non c’è retorica: ogni canzone coglie momenti e contrasti esistenziali della propria sensibilità e natura umana. E’ facile immedesimarsi in questo connubio di melodia, armonia, ritmo, parole e voce. Non ci sono etichette o definizioni per la musica di Dolcenera perché questo connubio di musica e parole esula da certe “appartenenze” e si veste di una sonorita’ asciutta quanto efficace, cosi’ da mettere in risalto la sua grande espressivita’ vocale. Un album suonato dalla stessa cantautrice e dal suo gruppo, ma hanno anche partecipato alcuni tra i più importanti musicisti del songbook italiano: canzoni di stampo post-rock, richiami alla cultura rock della fine degli anni sessanta, con suoni e atmosfere accattivanti, anche grazie all' esclusivo utilizzo di chitarre “vintage” e amplificatori e microfoni valvolari. Dolcenera, con questo secondo album, ha saputo raccontarsi in un modo tutto suo; ha saputo regalare emozioni, entrando dentro l’anima di chi la sta ad ascoltare. Dalle storie personali di un amore spesso contrastato, mai raccontato in modo banale ma carpito da brevi quanto intensi momenti di intimità (la ballata “Continua”, il grido di “Tutto è niente” e la durezza di “Com’eri tu”) si passa all’impegno morale e sociale di “Un Mondo Perfetto” contro la propria comoda indifferenza davanti alle sofferenze invisibili della vita domestica di una ragazza madre. La centralità della sensibilità sociale di Dolcenera non si coglie soltanto dal fatto che questo brano ha dato il nome all’album, ma anche dalla versione, quasi teatrale, di una delle canzoni, contro la guerra, più belle e più importanti del rock italiano: l’interpretazione emozionante di “Lulù & Marlene” tratta dal primo album “Desaparecido” dei Litfiba la dice lunga sulla formazione artistica di Dolcenera caratterizzata da un rock che spesso è stato di denuncia sociale. E il grido di denuncia viene fuori con “Portami Via”, dove il rock diventa più inglese contro la noia di un’esistenza di periferia che si è arresa all’inutile attesa di chi non ha il coraggio di provare a cambiare il proprio destino. Canzoni sincere, per amore o per rabbia, l’autrice parla sempre a se stessa in tutte le sue canzoni, fino ad arrivare allo stato crudo e confidenziale di “Qualche volta” (“… ho un po’ di paura che passa soltanto se non ci penso più”) e di “Passo dopo Passo” dove Manu canta la sua voglia di reagire agli ostacoli professionali passati in questi ultimi due anni. Ci sono due versioni di “Mai più noi due” ad aprire e chiudere l’album, come se per l’autrice l’arrivo non fosse altro che un punto di partenza osservato, o meglio, ascoltato da un punto di vista diverso: la prima versione, piu’ ricca nella strumentazione, esprime in modo graffiante la nostalgia del ricordo di un grande amore, l’altra versione (piano, voce e colori) mette in risalto la poesia delle parole e della voce di Dolcenera. La copertina, tra rock e poesia, è realizzata da Paolo De Francesco di Moltimedia: il paesaggio con la fabbrica di Copenaghen, il cielo nuvoloso e l’uomo con il palloncino a forma di cuore prelude ad un album che parla di amore, mentre i sette uccellini simboleggiano le sette note e il ritmo in "sette quarti" di “Com’eri tu”. A completare il lavoro troviamo una emozionante rivisitazione di “Pensiero stupendo” di Patty Pravo, registrata “buona alla prima” accompagnandosi solo col pianoforte, e una vera e propria chicca: “Sei bellissima”, in versione integrale, completa di quella parte del testo che nel brano originale cantato da Loredana Berte’ fu a suo tempo censurata.
ALTRE NOTTI e' il nuovo singolo di Genio
& Pierrots Clicca il sito www.genioepierrots.it BACCANO EDIZIONI MUSICALI E DISCOGRAFICHE 11/01/2002 LA ZEUS RECORD DI NAPOLI IN COLLABORAZIONE
CON LA RADIODISTRIBUZIONE PUBBLICITARIA
DI FRANCO PERCOPO
E' LIETA DI PRESENTARVI IL DISCO DEGLI
ZEROTTANTUNO "NAPUL' E' BELLA ". IN OCCASIONE DELL'ULTIMISSIMO FESTIVAL DI NAPOLI QUELLO DEL 2001 UN GRUPPO DI ARTISTI NAPOLETANI SI E' RIUNITO DANDO VITA A UNA FORMAZIONE CHIAMATA APPUNTO ZEROTTANTUNO CHE HA PRESENTATO AL FESTIVAL IL BRANO NAPUL' E' BELLA. FANNO PARTE DI QUESTO INEDITO ESPERIMENTO NELLA MUSICA POPOLARE NAPOLETANA I SEGUENTI ARTISTI: FILIPPO SCHISANO L'INDIMENTICABILE AUTORE E INTERPRETE DEL FAMOSISSIMO BRANO "ODIO MIO FIGLIO" E AUTORE DELLA CANZONE PORTATA AL FESTIVAL. ALBERTO SELLY IL SIMPATICISSIMO CANTAUTORE INTERPRETE DE " A' BICICLETTA, TENGO FAME, E' MALELENGUE" E TANTISSIMI ALTRI SUCCESSI PARTENOPEI ANNA MEROLLA FIGLIA D'ARTE (TINA BARONE, GINO MORELLI) DELICATISSIMA E PREGEVOLISSIMA INTERPRETE DI CLASSICHE NAPOLETANE. POPOLARISSIMO NEOMELODICO DI GRANDE ESPERIENZA SEMPRE PRESENTE AI PRIMI POSTI DELLE CLASSIFICHE D'ASCOLTO DELLE RADIO LIBERE. ANTOINE ALTRO NEOMELODICO DOC IDOLO DELLE RAGAZZE E NON SOLO CHE MOLTO SPESSO POSSIAMO SEGUIRE SUI CANALI DELLA RAI E DI MEDIASET. MAURIZIO IL RAGAZZINO PRODIGIO DELLA FAMOSISSIMA CANZONE "SCUGNIZZA" OGGI UOMO CHE CONTINUA LA SUA PRESTIGIOSA CARRIERA ARTISTICA REGALANDO AI SUOI FANS SEMPRE NUOVE EMOZIONI. MIMMO DANI IL FENOMENO DEGLI ULTIMI ANNI PERSONAGGIO VERSATILE E SIMPATICO CHE LA GENTE CHIAMA IL MOLLEGGIATO NAPOLETANO, QUANDO CANTA ACCOMPAGNA LA SUA INTERPRETAZIONE COL BALLO E CON LA MUSICA. MARCO PINTO GIOVANISSIMO ARTISTA DI BELLE SPERANZE ANCH'ESSO APPARTENENTE ALLA SCUDERIA DELLA ZEUS. UNA TALE CONCENTRAZIONE DI TALENTI NON POTRA' CHE DARE BUONI FRUTTI SIA NELLA VENDITA CHE NEL GRADIMENTO DEL PUBBLICO. IL PEZZO GUIDA DELLA COMPILATION E' "NAPUL' E' BELLA" UNA CANZONE SEMPLICE ALLEGRA CHE CON LA SUA MELODIA ORECCHIABILE E CLASSICHEGGIANTE ARRIVA DRITTO AL CUORE, GLI ALTRI BRANI SONO CANTATI SINGOLARMENTE DAI VARI ARTISTI E SONO TUTTI PEZZI VALIDI E ASCOLTABILISSIMI. 30/10/2001
Debutto in grande a Barcellona
E la parola d'ordine sarà: suggestione. Musicale, nella dance elettronica che ha lanciato alle stelle l'ultimo album della signora Ritchie, "Music", e spettacolare perché Madonna questa volta ha deciso di tornare al vecchio stile: continue trasformazioni che ripercorranno i suoi più celebri travestimenti dall'inizio carriera a oggi. Rispolvererà dal look spanish, dei pieni anni Ottanta, a quelli più recenti. Per un totale di cinque ruoli diversi: sarà punk, poi una sorta di "cyber venere", per poi diventare una geisha (come nel clip di "Nothing really matters"), e una spagnola sul genere "La isla bonita". Per il grande finale la regina del pop vestirà come una cattiva ragazza direttamente uscita dal ghetto. Creatore ufficiale degli abiti di scena lo stilista Jean Paul Gaultier. Madonna, con famiglia al seguito, si trova nella capitale catalana già da alcuni giorni. Il suo sbarco a Barcellona è passato piuttosto inosservato ai cittadini, che attendevano invece le abituali stravaganti performance della star e del suo seguito. E anche la stampa locale ha sottolineato più volte come la discrezione della cantante contrasti con la sua ultima visita nella città, durante il "Blonde Ambition Tour" del 1990, quando uno dei gorilla sempre accanto alla "Material Girl" prese a pugni un fotografo che tentava di riprenderla mentre correva sulle Ramblas. A Milano, sul palco del Filaforum, arriverà invece mercoledì per la prima data italiana. Resterà altre due serate ma non si esibirà in nessuna altra città. Inizialmente il "Drowned world tour" avrebbe dovuto fare una sola tappa a Milano ma il rapidissimo tutto esaurito ha convinto gli organizzatori ad aggiungerne una seconda. Il meccanismo si è poi replicato una terza volta per la gioia dei fans della star americana. Ma l'esempio emblematico di quanto Madonna sia amata dal pubblico è quanto sta avvenendo a Miami in questi giorni. Qui, dove la aspettano da 14 anni, mancano ancora due mesi a che il "Drowned world tour" arrivi. E le prenotazioni per i biglietti sono già arrivate a prezzi record: su Internet ci sono tagliandi in vendita per più di tremila dollari. (8 giugno 2001) Pippo Baudo: "Non mi candido
alle elezioni"
CATANIA - "Io non mi candido alle prossime elezioni nazionali". Così Pippo Baudo, intervenendo con Sergio D'Antoni ad un convegno di Democrazia Europea a Catania, smentisce l' ipotesi di una sua candidatura. "E' un problema - spiega - di onestà e di rispetto del pubblico, che mi stima e mi vuole bene da tanto tempo". Kidman scioccata dal divorzio
"Non me lo aspettavo" Non mangia, non dorme, è chiusa in casa e piange
di ALESSANDRA RETICO
LONDRA - Non mangia, non dorme, piange in continuazione. E' ridotta, da regina che era, uno straccio. Ebbene sì, nessun pudore a confessarlo: Nicole Kidaman non ce la fa a incassare l'abbandono da parte del decennale marito Tom Cruise. Una missione impossibile, questa volta per lei, affrontare quel sentimento che l'attanaglia e che ha un nome preciso: disperazione. Dispera, soprattutto, di venire a capo delle ragioni che hanno frantumato d'un colpo l'impero - fatto d'amore, di soldi, di celebrità e di tempo speso insieme - del loro matrimonio. Non un tradimento, non la passione finita. Insomma, tutto filava liscio. O quasi, come succede a tutte le coppie mortali. Con il vantaggio d'avere, la loro unione, l'immortalità della fama. O no? L'incartamento per il divorzio è già nelle mani degli avvocati. Le pratiche e le strategie per chiudere, ognuno a proprio vantaggio, la questione matri-patrimoniale, già inesorabilmente avviate. Il dado è tratto, quindi. Eppure le domande si rincorrono, tormentano, diventano labirinto angoscioso nella mente prostrata di Nicole. "Sono profondamente, totalmente scioccata", confessa senza false posture l'attrice australiana. A trascrivere le parole che stentano ad uscire dalla flebile voce di Nicole, il domenicale britannico Mail on Sunday. Non dice molto altro la Kidman. Sono i suoi portavoce a spiegare, con lapidario comunicato stampa, che l'ex signora Cruise è stata completamente spiazzata dalla decisione di divorziare presa dal marito. Il quale, con protocollo non proprio degno di un galantuomo, avrebbe firmato documenti e fatto bagagli senza neanche informarla. Lei si è ritrovata di fronte al fatto compiuto, senza essere d'accordo, senza che presentisse insomma che un fulmine stava per scoppiare nel loro ciel sereno. Cruise si sarebbe comportato, anche nel gioco a due che dovrebbe essere l'intimità, come un eroe: facendo tutto da solo e "gettandola - chiosa il comunicato - in uno stato di prostrazione". Cruise è andato in tribunale a chiedere il divorzio mercoledì scorso, due giorni dopo che i portavoce della coppia avevano annunciato la loro separazione. Che è arrivata con un tempismo da film d'azione o con la sorpresa incantevole delle fiabe: esattamente due mesi dopo avere festeggiato il decimo anniversario di matrimonio. Un amico fidato della Kidman che il giornale inglese cita anonimo, dice che Nicole "è completamente disorientata. Ha passato tutti gli ultimi giorni piangendo. Sapeva che c'erano problemi ma non aveva capito che lui era del parere di rompere definitivamente". Strana ingenuità da parte dell'infelice signora Kidman, obietterà sospettoso qualcuno. E certo è curiosa questa 'ignoranza' dei sentimenti nell'uomo che si sbandiera d'amare. Forse è meglio cercare, nell'economia della tranquillità di tutti, ragioni più solide, meno impalbabili di quelle del cuore. Più incontrovertibili e dunque rassicuranti. Per esempio: i due si sono separati perché Cruise s'era messo nel giro della Chiesa di Scientology che lei non condivideva (circostanza prontamente smentita dalla portavoce dell'attore: "non c'entra niente"). Oppure: lei voleva tornare in Australia dove è nata e cresciuta mentre per lui niente da fare, tra chilometri e chilometri di lande deserte e canguri proprio non si sarebbe ambientato (i giornali australiani si cimentano in dotti fondi sulla complessa convivenza tra le culture austro-americane). Se neanche questa geografica incompatibilità ha avuto valore dirimente nel crollo dell'annosa coppia, allora qualcuno ci rassicuri con qualcos'altro di convincente. Tutto, tranne che con uno scoraggiante 'amore finito'. (11 febbraio 2001) Sanremo, ecco l'elenco dei
16 "big" in gara
ROMA - Alcuni vincitori del passato, come Anna Oxa, Giorgia, i Matia Bazar; alcuni veterani della musica leggera di casa nostra come Gianni Bella o Fabio Concato; alcuni ex emergenti ormai definitivamente affermati come Alex Britti o i Blu Vertigo; alcuni ospiti quasi-fissi della competizione, come Michele Zarrillo o Paola Turci. Sono alcuni dei sedici "big" che parteciperanno alla prossima edizione del Festival di Sanremo. A sceglierli sono stati i membri della direzione artistica della manifestazione: Pino Donaggio, Michele Dall'Ongaro, Michele centonze, Sandra Bemporad e Mario Pezzolla. Gli artisti hanno tempo fino al prossimo 22 dicembre per confermare definitivamente la propria partecipazione. Giunto alla cinquantunesima edizione, il Festival si svolgerà tra il 26 febbraio e il 3 marzo. A condurre sarà un'altra super-veterana, Raffaella Carrà, che aveva chiesto come "spalla" Fiorello. Ma l'attuale partner della presentatrice nello spettacolo del sabato sera di RaiUno ha declinato l'invito. E così oggi due bellissime attrici, Francesca Neri e Maria Grazia Cucinotta, si sono entrambe autocandidate. Vedremo se "Raffa" accetterà la loro richiesta. Nell'attesa, ecco l'elenco completo dei big, con accanto il titolo della canzone che porteranno al Festival. Gianni Bella - "Il profumo del mare" Blu Vertigo - "L'assenzio" Alex Britti - "Sono contento" Fabio Concato - "Ciao ninin" Gigi D'Alessio - "Tu che ne sai" Peppino Di Capri - "Pioverà (habibi ane)" Elisa - "Luce (tramonti a nord est)" Giorgia - "Di sole d'azzurro" Jenny B - "Anche tu" Matia Bazar - "Questa nostra grande storia d'amore" Anna Oxa - "L'eterno movimento" Quintorigo - "Bentivoglio Angelina" Sottotono - "Mezze verità" Syria - "Fantasticamente amore" Paola Turci - "Saluto l'inverno" Michele Zarrillo - "L'acrobata". (16 dicembre 2000) Madonna a nozze il 22 dicembre La cerimonia dovrebbe svolgersi nella cattedrale di Dornoch LONDRA - Madonna va a nozze - le seconde - il 22 dicembre in Scozia. Sposa il regista inglese Guy Ritchie, da cui ad agosto ha avuto il suo secondo figlio, Rocco. Nelle settimane passate la cantante aveva effettuato diversi tentativi di depistaggio sulla data ("non se ne parla prima dell'anno prossimo") e sul luogo ("mi voglio sposare nella cattedrale di San Paolo a Londra cone lady D."). Ma stavolta è tutto ufficiale, con tanto di pubblicazioni esposte da questa mattina nell'ufficio dell'anagrafe di Dornoch, nelle Highlands scozzesi. L'avviso informa che Guy Stuart Ritchie (36 anni) sposerà Madonna Louise Ciccone (42 anni) il 22 dicembre. Il luogo dove si svolgerà la cerimonia non è precisato, ma dovrebbe trattarsi della cattedrale di Dornoch. Sicuro il ruolo di damigella della piccola Lourdes Maria, la figlia di 4 anni di Madonna, mentre non si sa ancora a quale stilista sarà affidato l'"onore" di confezionare l'abito da sposa: gli appassionati di pettegolezzi si dividono tra Stella McCartney (grande amica di Madonna), Donatella Versace (altra amica), o Dolce e Gabbana, che hanno curato il look della cantante nell'ultimo concerto. Sicurissimo invece l'abbigliamento dello sposo, che indosserà un tradizionale kilt scozzese e per l'esattezza il tartan del clan Macintosh in omaggio al nonno, il maggiore Stewart Ritchie, che durante la seconda guerra mondiale servì con il battaglione dei Seaforth Highlanders. Ultimo dubbio: il luogo del ricevimento nuziale. In pole position l'esclusivo castello di Skibo, già teatro di sfarzose feste matrimoniale di altri personaggi dello spettacolo come Ewan McGregor e Robert Carlyle, e assiduamente frequentato da Sean Connery, Jack Nicholson, Michael Douglas con la neo-sposa Catherine Zeta-Jones e Bill Gates. Madonna e Ritchie - indizio considerato probante - hanno visitato il castello qualche giorno fa e uno dei responsabili del maniero si è sbilanciato: "Stiamo solo aspettando che l'accordo sia definito", ha confessato a un giornale inglese. E infine - festa per festa - si dà anche per scontato che subito prima delle nozze verrà celebrato il battesimo del piccolo Rocco. (7 dicembre 2000) Alla Sala Gemito di Napoli
Gaetano, sempre più su... L'artista foriano ha ricevuto anche un riconoscimento per i suoi molteplici meriti artistici Napoli - Inarrestabile, costellata da entusiastici consensi, continua la marcia di GAETANO MASCHIO, il tenore Ischitano autentico simbolo del bel canto della nostra Isola. Questa volta si è messo in evidenza in una manifestazione organizzata a Napoli, da sempre considerata la capitale della canzone, per portarsi successivamente a Roma impegnato in uno spettacolo nell'ambito del Giubileo. Alla manifestazione Partenopea, il nostro simpatico tenore invitato come ospite d'onore, ha avuto anche un riconoscimento speciale per i suoi molteplici meriti artistici. Il contesto, svoltosi in questi giorni presso la Sala Vincenzo Gemito, era inserito in un premio di poesie intitolato al grande Salvatore Di Giacomo e promosso dal Sig. Rino Dattilo. La manifestazione, ad onor del vero molto garbata, è stata curata dalla gentile Sig.ra Lucia Consuelo Colucci, esperta e capace organizzatrice nel vasto panorama delle manifestazioni intese a promuovere la nostra cultura. Si è avvalsa, oltre naturalmente del nostro Gaetano che mirabilmente ha eseguito due pezzi classici della canzone Napoletana, TU CA NUN CHIAGNE e CORE NGRATO, sollevando come sempre nutriti applausi, anche di alcune valide pedine locali come il giovane MAURIZIO MAGGIO, reduce da una fresca selezione Sanremese, la già nota ANNA MEROLLA, la meno nota ma non per questo meno brava VALERIA CAPPUCCIO, il giovane cantante che mi fa ricordare tanto gli anni sessanta per il suo stile, il bravo ANDREA VERNA e tanti altri validi interpreti. Il tutto è stato presentato da un bravissimo presentatore che solitamente opera in Radio Studio Emme, il brillante DINO D'ANNA. Come precedentemente scritto, Gaetano Maschio, è ripartito subito alla volta di Roma sempre più lanciato verso quei successi che indubbiamente merita. Auguri, Gaetà e porta sempre in alto, con la tua presenza qualificante, il buon nome di Ischia che ti ha visto nascere e crescere. Madonna.com
la rockstar vince contro le suore (Sentenza WIPO 12.10.2000) Dopo mesi di colpi bassi e battaglie legali, la rockstar americana Madonna è riuscita ad assicurarsi la proprietà del sito che porta il suo nome, spuntandola così sul proprietario del dominio, Dan Parisi, e sulle monache del Madonna Rehabilitation Hospital di Lincoln, alle quali di recente l’imprenditore aveva donato il sito conteso Madonna.com. La sentenza dell’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (WIPO) ha stabilito infatti che “sebbene il nome madonna sia un termine di uso comune, non per forza associato alla cantante, nulla ha lasciato supporre che il signor Parisi abbia utilizzato il dominio registrato in buona fede. Al contrario, pensiamo che il nome sia stato scelto da Parisi con l’intento di ricaverne solo un profito personale”. Dopo aver riempito il sito madonna.com di immagini alquanto hard, l’imprenditore americano Dan Parisi era stato citato dalla rockstar di fronte al Centro d'Arbitrato WIPO. Quando era ormai chiaro che la causa era persa, Parisi aveva fatto il bel gesto di donare all’ospedale il sito in questione. E proprio qui, nel nosocomio di Lincoln, non sembrano aver digerito bene la decisione del Wipo. In una dichiarazione rilasciata al tabloid britannico "Daily Star", la portavoce dell’ospedale, Carol Jesse, ha definito deludente l’esito della causa, tenendo conto che Madonna non può essere considerata neppure una cattolica. (16 novembre 2000) WIPO Arbitration and Mediation Center - ADMINISTRATIVE
PANEL DECISION Madonna Ciccone, p/k/a Madonna v. Dan Parisi and "Madonna.com"
Case No. D2000-0847 1. The Parties The Complainant is Madonna Ciccone,
an individual professionally known as Madonna. The Respondent is "Madonna.com,"
the registrant for the disputed domain name, located in New York, New
York, U.S.A. or Dan Parisi, the listed contact for the domain name. 2.
The Domain Name(s) and Registrar(s) The disputed domain name is madonna.com.
The registrar is Network Solutions, Inc., 505 Huntmar Park Drive, Herndon,
Virginia 20170, U.S.A. 3. Procedural History This action was brought in
accordance with theICANN Uniform Domain Name Dispute Resolution Policy
dated October 24, 1999 [1], ("the Policy") and the ICANN Rules for Uniform
Domain Name Dispute Resolution Policy, dated October 24, 1999 ("the Rules").
The Complaint was received by the WIPO Arbitration and Mediation Center
on July 21, 2000 (e-mail) and on July 24, 2000 (hardcopy). The Response
was received on August 23, 2000 (e-mail) and on August 28, 2000 (hardcopy).
Both parties are represented by Counsel. There have been no further submissions
on the merits. Respondent elected to have the case decided by a three-member
panel. David E. Sorkin was appointed as the Respondent’s nominee. James
W. Dabney was selected as the Complainant’s nominee. Mark V.B. Partridge
was appointed as presiding panelist. It appears that all requirements
of the Policy and the Rules have been satisfied by the parties, WIPO and
the Panelists. 4. Factual Background Complainant is the well-known entertainer
Madonna. She is the owner of U.S. Trademark Registrations for the mark
MADONNA for entertainment services and related goods (Reg. No. 1,473,554
and 1,463,601). She has used her name and mark MADONNA professionally
for entertainment services since 1979. Complainant’s music and other entertainment
endeavors have often been controversial for featuring explicit sexual
content. In addition, nude photographs of Madonna have appeared in Penthouse
magazine, and Complainant has published a coffee-table book entitled "Sex"
featuring sexually explicit photographs and text. Respondent is in the
business of developing web sites. On or about May 29, 1998, Respondent,
through its business Whitehouse.com, Inc., purchased the registration
for the disputed domain name from Pro Domains for $20,000. On June 4,
1998, Respondent registered MADONNA as a trademark in Tunisia. On or about
June 8, 1998, Respondent began operating an "adult entertainment portal
web site." The web site featured sexually explicit photographs and text,
and contained a notice stating "Madonna.com is not affiliated or endorsed
by the Catholic Church, Madonna College, Madonna Hospital or Madonna the
singer." By March 4, 1999, it appears that Respondent removed the explicit
sexual content from the web site. By May 31, 1999, it appears that the
site merely contained the above notice, the disputed domain name and the
statement "Coming soon Madonna Gaming and Sportsbook." On June 9, 1999,
Complainant, through her attorneys, objected to Respondent’s use of the
Madonna.com domain name. On June 14, 1999, Respondent through its counsel
stated: "As I assume you also know, Mr. Parisi’s website [sic] was effectively
shut down before you sent your letter, and is now shut down altogether.
He is in the process of donating his registration for the domain name."
The word "Madonna," which has the current dictionary definition as the
Virgin Mary or an artistic depiction of the Virgin Mary, is used by others
as a trademark, trade name and personal name. After Respondent’s receipt
of Complainant’s objection, it appears that Respondent had communication
with Madonna Rehabilitation Hospital regarding the transfer of the domain
name to the Hospital. It further appears that Respondent has not identified
all of its communications on this matter. Nevertheless, the transfer had
not taken place at the time this proceeding was commenced. By his own
admission, Respondent has registered a large number of other domain names,
including names that matched the trademarks of others. Other domain names
registered by Respondent include October 12, 2000 |
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