Casamicciola: Tonfo misterioso a bordo dell’aliscafo Snav Altari, si lavora per ricostruire l’accaduto Stampa
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CasamicciolaNews - Trasporti
Scritto da Ida Trofa   
Sabato 17 Novembre 2012 15:53

Casamicciola: Tonfo misterioso a bordo dell’aliscafo Snav Altari, si lavora per ricostruire l’accaduto

Paura a bordo dell’aliscafo Snav Altair. Fortunatamente solo tanto rumore e nulla più. I passeggeri, mentre si trovavano a bordo del mezzo, giunti all’imboccatura del porto e quasi in procinto di scendere, hanno udito un forte rumore al lato sinistra ed uno scossone. L’episodio si è registrato alle 20 circa quando l’aliscafo entrava in porto all’altezza del faro. Raggiunta la banchina e superato il timore iniziale sono cominciate le verifiche e le ricerche di possibili segnali di un presumibile impatto con un corpo estraneo o elemento delle infrastrutture portuali.

Da bordo non si sono comunque registrate falle o problemi di galleggiabilità. Per ragioni di sicurezza comunque la compagnia ha richiesto l’intervento dei sommozzatori e del registro navale che indagherà e verificherà sullo stato del mezzo dopo il misterioso tonfo serale.  Molti i commenti e le richieste di chiarimenti dei passeggeri, inizialmente turbati dall’improvviso ed inatteso botto, la cui reale portata è stata amplificata dalla massiccia presenza di imbarcazioni sulla rotta di ingresso dell’aliscafo che hanno fatto temere per lungo tempo il peggio. Scongiurata l’eventualità di un impatto con altra imbarcazione, tra le tante ipotesi prende sempre più corpo il possibile impatto con un elemento presente sul traverso d’ingresso allo scalo. Presso il terminal aliscafi, già interdetto dopo il botto di qualche sera fa, sono intervenuti gli uomini della capitaneria di porto. Le corse saranno comunque garantite regolarmente dalla compagnia. Va altresì sottolineato che nella stagione della pesca ai calamari e in serate come questa, lo specchio acqueo antistante il porto di Casamicciola, nonostante i divieti imposti dal Regno di Nettuno è sempre più preda di barche gozzi e pescatori dell’ultima ora, impavidi ricercatori che sfidano anche le più elementari regole della sicurezza dinanzi al passaggio dei grossi mezzi commerciali che garantiscono i collegamenti da e per la terraferma. Questo pone grossi problemi e difficoltà nella navigabilità degli scali sempre più superaffollati e di difficile gestione dopo i tagli imposti dal governo e l’allontanamento di una grossa fetta di personale addetto alla sicurezza in mare.
Ida Trofa

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Ultimo aggiornamento Sabato 17 Novembre 2012 15:59