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CasamicciolaNews - Trasporti
Scritto da Ida Trofa   
Domenica 14 Marzo 2010 20:12

Casamicciola: Lo scuola bus della discordia

Parte il servizio della Schiano bus per i piccoli delle elementari a Casamicciola Terme.
Scontro tra le parti, poche le adesioni. Il comune chiude viale Paradisiello e scontro con le famiglie che non vogliono lo scuola bus temendo per la sicurezza dei propri figli. Pronto per lunedì un blocco viario. Un ottima iniziativa che necessità di qualche correttivo e di maggiore comunicazione tre gli interessati.

Il comune di Casamicciola, finalmente, decide l’istituzione dello Scuola Bus per le scuole elementari locali, ma per una qualche carenza di comunicazione tra le parti e qualche scontro con il vicesindaco, Silvitelli, è già polemica. Dopo l’affidamento del servizio con appalto alla Schiano Bus (i taxi casamicciolesi avrebbero necessità di 500 € mensili a veicolo, con quale limite inerente i requisiti richiesto dalla Regione Campania che ha finanziato il progetto ) è stato redatto il percorso che addirittura partirà da Panza con due fermate, le tappe da seguire ed i punti di raccolta, eppure qualcosa non quadra. 70 le adesioni, oltre 110 allievi restano fuori e da qui monta la protesta. Lunedì, però, le famiglie hanno previsto un blocco veicolare all’incrocio con il Viale Paradissiello per il quale, l’amministrazione locale con il delegato al Traffico, Silvitelli ed il comandante dei Vigili, Sirabella, ha deciso l’interdizione temporanea nelle fasce orarie di tipo scolastico. Al Paradissiello avranno infatti accesso solo i docenti automuniti, gli allievi disabili accompagnati in auto ed i bus scolastici all’entrata ed all’uscita dalla scuola. Il provvedimento infatti non accontenta tutte le famiglie, inviperite le mamme che non hanno aderito e che accompagnano e prelevano i figli sino sotto la porta, per loro l’interdizione lede i diritti e la tutela dei più piccoli. In realtà la protesta è mirata ed evidenziare che non tutti i bimbi, specie i più piccoli sono autonomi al punto da raggiungere da soli i punti di ritrovo previsti. Inoltre è innegabile che molti marciapiedi del paese sono impraticabili causa lavori e danni da alluvione, molte zone che prima erano usate per raggiungere scuola a piedi sono meta di teppisti e soggetti che fanno uso di eroina lasciando in giro le siringhe ed inoltre le scuole casamicciolesi sono tutte fronte strada e senza cortili dove il bus possa lasciar scendere tranquillamente e senza pericolo i bimbi che da soli dovrebbero attraversare od andare per strada. Paradossalmente dopo tanta attesa ed ottenuto finalmente un servizio tanto essenziale, mancano i particolari, e sostanzialmente i protagonisti. Ovvero sono pochi gli alunni coinvolti e a questi non essendone state valutate le necessità viene preclusa la parità di trattamento, anzi si aggravano i disagi e le preoccupazioni dei genitori. Molti genitori infatti lavorano e per stare tranquilli hanno sin ora pagato di tasca propria un accompagnatore privato per accompagnare e riprender i propri figli dalla scuola. Ora che il municipio mette a disposizione per la modica cifra di 15€ mensili ad allievo gli scuola bus, i problemi divengono logistici. La scelta di istituire un servizio di scuolabus renderebbe, i momenti di entrata e di uscita dalle scuole, più sicuri sia per i ragazzi, sia per i genitori stessi, costretti oggi , al pari dei propri figli, a “dribblare” le auto provenienti da ambedue i sensi di marcia con grave rischio per l’incolumità fisica propria e dei bambini. Inoltre questa scelta, qualora venisse attuata, ridurrebbe notevolmente il numero delle auto in circolazione nei momenti di entrata e di uscita dei ragazzi dalle scuole, rendendo, in quelle ore, più agevole il traffico cittadino nelle aree immediatamente antistanti gli edifici scolasti. Si porrebbe fine, al contempo, al fenomeno del “parcheggio ovunque” e, cosa da non sottovalutare, rappresenterebbe per i genitori un alleggerimento del peso delle tante incombenze quotidiane. Infine un efficace servizio di scuolabus, che sostituisse le tante auto dei privati cittadini, costituirebbe una scelta rispettosa dell’ambiente. Ora la paura è per la sicurezza di bimbi troppo piccoli per essere lasciati soli per raggiungere, salire e scendere da bus che aspettano per qualche minuto in strada. Lunedì comunque dopo le minacciate proteste l’amministrazione locale ed alcuni rappresentanti dei genitori hanno promesso di accogliere tutte le istanze per ridisegnare il servizio  che sarebbe dovuto partire dal 1 marzo e che da lunedì sia attiverà in via sperimentale. Ma visto che è sperimentale non si sarebbe potuto provare prima con le medie, dove i “bimbi” sono un po’ più grandi ed autonomi, se il porta a porta da noi è ancora un utopia. Da regolamento lo scuola bus prevede il porta a porta. Lo scuola bus dovrebbe
migliorare e, quindi, rendere veramente competitivi i servizi offerti all’utenza da parte delle Istituzioni locali e, nel contempo, garantire a tutti pari opportunità in materia di diritto allo studio ed assistenza scolastica. A quanto pare non è così. Speriamo che il sindaco voglia intervenire ed ascoltare tutte le istanze rese evitando nuovi scontri.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Ottobre 2012 20:32