Forio: Commento Foriano, Sono iniziate le grandi manovre, a sinistra, a destra Stampa
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ForioNews - Cronaca
Scritto da Peppe D'Ambra   
Sabato 01 Gennaio 2005 23:02

Commento Forio, di Peppe D'Ambra

SONO INIZIATE LE GRANDI MANOVRE
Fra i tanti auguri arrivatomi nelle ultime feste, molti sono stati quelli di amici che non sentivo da diversi mesi o addirittura da anni. Capirete quindi sia la meraviglia che la delusione non appena capito le ragioni di tali auguri: la prossima scadenza elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale.
Una elezione divenuta, con il passare degli anni sempre più importante e che ha raggiunto l’apice con le ultime riforme governative.

Importanti deleghe e autonomie sono e saranno assegnate alle regioni, i cui eletti assumeranno sempre più importanza e poteri. Anche e soprattutto da ciò si spiega il perché di tanto attaccamento dei Governatori uscenti alla pretesa della ricandidatura. Dalla punta dello Stivale alla cima delle Alpi, i Governatori all’unisono hanno detto a chiare lettere che se non verranno confermati sono pronti a presentare anche liste autonome con il proprio nome. La prima conseguenza è stata quella che nel centrosinistra ha iniziato a dare calci l’onnipresente Mastella con la richiesta di una regione meridionale: la Basilicata, seguito a ruota dal redivivo Bossi che appena presieduto l’organismo direttivo del suo partito ha chiesto l’immediato ritiro delle pretese di Formigoni e Storace altrimenti correrà da solo nella prossima tornata elettorale designando il Ministro Maroni quale candidato per la Lombardia. Un vero e proprio tiro incrociato che non ha risparmiato proprio nessuno né a desta né a sinistra. Nei prossimi mesi ne vedremo davvero delle belle, in questo teatrino della politica.

A SINISTRA
Si sta consumando l’ennesimo dramma che porterà all’ennesima vittoria della destra, nonostante il cospicuo vantaggio di voti conquistato in questi anni di governo di destra. L’alto numero di prime donne che solo a parole dicono di fare un passo indietro a favore del leader Prodi, ma che di fatto vorrebbero solo un fantoccio da girare come e quando vogliono sta ottenendo come primo risultato una perdita cospicua del vantaggio accumulato. Se poi a questo si aggiungono i capricci di Mastella e subito dopo di qualcun altro (Bertinotti & Co.) veramente corrono il serio rischio dell’ennesimo suicidio. Per il momento l’ultima notizia è che proprio ieri Prodi ha ricucito lo strappo con la Margherita e ha ricevuto l’ennesima investitura, anche se, visti i precedenti, non siamo in grado di sapere fino a quando durerà. Adesso dovrebbe iniziare ad affrontare il problema posto dal partito di Mastella di maggiore visibilità e rappresentanza all’interno della coalizione, problema che sicuramente appena superato diverrà il problema di qualche altro partner della stessa coalizione. Insomma prima della presentazione delle liste saremo costretti ad assistere all’ennesima sceneggiata che metterà in ridicolo quella napoletana per la sua “trammaticomicità”.

A DESTRA
Anche qui le cose non è che stanno diversamente, anzi negli ultimi giorni il clima si è arroventato, ma sembra più un fuoco di paglia o una ripicca nei confronti dei due Governatori uscenti che pretendono la ricandidatura. La paura di perdere le prossime elezioni alla fine metterà tutti d’accordo, d'altronde ogn’una delle due coalizioni si è attrezzata con ottime società di statistica che riescono a dare risultati quasi certi; le ultime elezioni suppletive la più valida conferma e a nulla è servita la discesa in campo dei leader delle due coalizioni le elezioni sono state vinte proprio, da quei candidati indicati dai sondaggi tenuti segreti e a conoscenza solo dei leader di partiti.

DIVIETO DI FUMO
Atteso che da sempre sono contro tutti i divieti, credo che la campagna per il divieto di fumo negli uffici e nei luoghi aperti al pubblico sia partita con un errore di fondo; infatti non dovrebbe essere una legge contro il fumo, ma una legge per al tutela della salute dei non fumatori. Uno Stato serio dovrebbe poi chiedere i danni, ricevuti dalla assistenza agli ammalati provocati dal fumo, alle compagnie che producono le sigarette; invece come è noto a tutti, gli Stati molto spesso sono i primi a distribuire questa fonte di malattia, traendone molti guadagni e addirittura ha posto il monopolio su questi prodotti. Una cosa seria come la tutela della salute diventa ridicola nel momento in cui a chiederla è lo stesso che poi procura i danni alla salute.
Anche così è se vi pare.

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